Home Page
News
Tournče
Forum Annunci
Photo Gallery
Links
Foto Circhi Italiani
Foto Circhi Esteri
Foto Modellini
Collezione Biglietti Esteri
Collezione Biglietti italiani
Collezione Programmi
Archivio News '99-2004
Foto Artistiche e Speciali Circusfans
Riviste
Contattaci

 

News

COME INVIARE UNA NEWS A CIRCUSFANS

STELLE DEL CIRCO
LIBORIO SFALANGA

Dallo sterminato archivio di Circusfans.it e della rivista In Cammino stiamo recuperando foto, documenti e testimonianze del passato che abbiamo piacere di condividere con i nostri spettatori nel duplice intento di ricordare le imprese di artisti e direttori del passato e di ricordare tutto il bello del grande circo italiano che talvolta rischiamo di dimenticare. Nel giorno in cui il circo subisce l’ennesimo schiaffo dalle associazioni animaliste sempre più attrezzate e motivate nel muovere un apparato gigantesco contro il circo con animali, siamo felici di far sentire la nostra voce, non replicando alle teorie faziose degli “animalati”, bensì raccontandovi l’esperienza di un protagonista dell’epoca d’oro del circo che ha dato lustro all’arte dell’ammaestramento dietro le quinte e sotto i riflettori.

Il mondo del circo vive di grandi nomi celebri, vedette di richiamo, ma anche di artisti che nell’ombra lavorano duro affinché il complesso vada avanti correttamente e tutti gli aspetti della professione siano curati. Vale anche per l’addestramento degli animali: il pubblico vede in pista il domatore, sovente raffigurato anche sui manifesti, circondato da cavalli, elefanti o grandi felini, ma non sempre sa che dietro di lui vi sono addestratori, stallieri, veterinari che tutti insieme contribuiscono alla buona riuscita del numero. Il personaggio di cui vi andiamo a parlare non è molto noto al grande pubblico, ma nel corso una vita lunga oltre ottanta anni, ha vissuto l’esperienza del circo in tutti i suoi aspetti e sfumature, entrandovi a far parte per scelta, e passando dal ruolo di operaio a quello di protagonista del numero più atteso e spettacolari, quello delle tigri e dei leoni, ed arrivando ad esibirsi in uno dei circhi più amati ed osannati, quello di Liana, Nando e Rinaldo Orfei. Ma arriviamoci per gradi.

Il nostro protagonista si chiama Liborio Sfalanga anche se a dire il vero pochi lo chiamano con questo numero. Liborio nasce a Caltanissetta il 6 marzo 1931, ultimo di 7 figli. Nel 1947 pianta il proprio tendone a Caltanissetta il circo di Bianco Zamperla e il piccolo Liborio che all'epoca aveva 16 anni attratto dagli animali ogni giorno si recava ad ammirare  gli animali del circo al punto che il titolare del circo gli propose di andare a lavorare da lui. Da quel momento inizia la sua avventura nel circo. Il  primo giorno di lavoro il titolare del circo gli disse che riteneva il nome Liborio troppo "difficile" e per comodità lo chiamò Giovanni: da quel momento tutti lo chiamarono semplicemente Giovanni ed è con quel nome che ancora oggi viene chiamato.

 

Dapprima comincia come operaio comune e successivamente nel 1948 si trasferisce al Circo Caveagna dove rimane fino al 1950. Nello stesso anno va a lavorare al Circo Medrano delle sorelle Swoboda. La sua lunga carriera con la Famiglia Orfei inizia nel 1958 con il complesso allora diretto da Orlando. Da lì comincia ad avvicinare gli animali in gabbia curandosi di loro. Nel 1960, quando Orlando si separa dalla famiglia di Alba Orfei si trasferisce a lavorare con i fratelli Liana, Nando e Rinaldo Orfei.

In quegli anni il domatore del Circo dei tre fratelli Orfei era Franco Migliorini. A Liborio toccò l’onore e l’onere di salvare Migliorini dalle grinfie dei leoni, gesto che gli valse un riconoscimento ed una medaglia al valore civile. Nel 1966 gli Orfei si recano in tournée in Jugoslavia e Liborio debutta ufficialmente in pista come domatore con un numero di leoni e leonesse. Sono questi gli anni d’Oro del Circo Italiano. Gli Orfei fondano prima il Circo a 3 Piste, poi il Circorama, il Circo delle Mille e Una Notte e infine il Circo delle Amazzoni. Sui programmi stampati tanti nomi di domatori, ma molto spesso dietro denominazioni esotiche si celava sempre Liborio con vari personaggi e caratterizzazioni quali Tiberius Spalanca e Hans Gruber. Con il nome d’arte di Hans Gruber si esibisce tra i leoni con un look da mongolo: capelli rasati, una sola coda di capelli lunghi e lunghi baffi che incutevano un certo timore. E’ incredibile la capacità di trasformismo di questo artista, in grado di apparire con uno stile molto "ordinario", oppure con un look da guerriero mongolo!

 

I fratelli Liana, Nando e Rinaldo Orfei si divisero  nel 1978. Nando Orfei proseguì con l’insegna Circo delle Amazzoni con la moglie Anita Gambarutti e i figli Paride, Ambra e Gioia. Liborio li segue presentando un numero con diverse tigri del Bengala e Siberiane quando Nando non lavorava, o aiutandolo nella preparazione del numero.

Nella sua carriera circense, Liborio “Giovanni” ha avuto diversi incidenti in gabbia, per fortuna mai gravi, ha lavorato con tigri, leoni, leonesse ed orsi. Ed oltre ad esibirsi in pista, è stato anche un ottimo addestratore per i numeri presentati da Nando, Anita e altri artisti. Ha imparato l'arte del domatore da solo, da autodidatta. L'ultimo suo spettacolo è stato nel 2000. Non si è mai sposato e tutt'ora, prossimo a compiere 85 anni vive sempre con la famiglia Orfei a Peschiera Borromeo dove Paride ha innalzato la sua scuola “Piccolo Circo dei Sogni”.

Dario Duranti
(Questo scritto è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione del nipote Maurizio Sfalanga)

"Giovanni" Liborio Sfalanga (a sinistra) con Paride Orfei e Bruno Meggiolaro in una foto di qualche anno fa

22/02/2017 22.57.38

 

Invia una News alla Redazione di Circusfans Italia

Oggetto:
Nome e Cognome:
E-mail: (obbligatoria)
Messaggio:
Per inviare metti la somma di 6+0 =

 
Visitor Map
Create your own visitor map!