Home Page
News
Tournèe
Photo Gallery
Aggiornamenti
Archivio Aggiornamenti
Foto Artistiche e Speciali Circusfans
Foto Circhi Esteri
Foto Circhi Italiani
Foto Mezzi del Circo
Foto Modellini
Collezione Biglietti Esteri
Collezione Biglietti italiani
Collezione Programmi
Archivio News '99-2004
Forum Generale
Links
Riviste
Contattaci

Circo Ardisson
Proprietà F.lli Ardizzone

(chiuso nel 2001)

 

Le origini della famiglia Ardizzone risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, dall’incontro di tre diverse dinastie circensi: i Cardinale, i Fiocchi e la famiglia Mani. I Cardinale, di origine siciliana, lavoravano soprattutto in Russia, ma anche in Germania e Francia. Vittorio Cardinale si affermò come cavallerizzo, specializzato nell’acrobatica equestre. Il loro circo si chiamava Circo Haidelberg.

Anche i Fiocchi si esibivano come artisti, scritturati quasi sempre all’estero, specialmente in Russia e nei Paesi Baltici. Riccarda Fiocchi e suo fratello Oreste erano tra i migliori specialisti nel jockey e nell’acrobatica equestre capaci di eseguire il salto mortale a cavallo.

Riccarda Fiocchi e Vittorio Cardinale si conoscono in Olanda, dove lavorano nello stesso circo. Dalla loro unione nasce nel 1921 Vittoria.

Come le altre due famiglie anche i Mani, lavoravano in prevalenza all’estero, spingendosi fin nei paesi arabi ed esibendosi in prevalenza nei teatri. Elvira Mani e sua sorella erano famose per i numeri al doppio trapezio.

Dal matrimonio di Elvira con Calcedonio Ardizzone di Catania nasce Giovanni Ardizzone.
Intorno al 1933, il Circo Heidelberg si sposta in Italia con il nome di Circo Cardinale.
Nei paesi intorno a Napoli Giovanni Ardizzone incontra il Circo Cardinale e dal ‘37 al ‘40 lavora con loro.

Nei mesi che precedettero lo scoppio della guerra, Giovanni sposa Vittoria Cardinale; pochi mesi dopo è chiamato alle armi ed inviato in Sicilia. Il Circo Cardinale chiude definitivamente. Vittorio Cardinale torna in Germania, Riccarda Fiocchi si stabilisce a Margherita di Savoia (FG) e Vittoria Cardinale comincia a lavorare in Puglia con un altro circo.

Nel 1941 Giovanni Ardizzone pensa di farsi raggiungere dalla sua famiglia in Sicilia: fece caricare le carovane sul treno insieme ai due cavalli, l’asino, sua madre Elvira Mani, sua moglie ed il figlio Luigi (che allora aveva 1 anno).

Finita la guerra, la famiglia decide di fermarsi nei pressi di Catania, dove riprende l’attività con un nuovo circo con il nome di Circo Arcar (Ardizzone - Cardinale). Il Circo Arcar lavora in Sicilia fino al ‘45 spostandosi poi in Puglia, continuando a girare in Italia fino all’81, anno in cui muore Vittoria Cardinale.

Nel 1982 il Circo Arcar diventa Circo Ardisson.

Nel corso degli ultimi venti anni il circo era gestito dall’intera famiglia Ardizzone i cui componenti erano aumentati (Giovanni Ardizzone e Vittoria Cardinale avevano infatti avuto nove figli e tutti lavoravano nel circo). Le specialità erano perlopiù equestri ed acrobatiche anche se non mancavano numeri di danza. Vittoria Cardinale, infatti, aveva studiato danza classica e conosceva molte balli tradizionali soprattutto dei paesi dell’est. Giovanni Ardizzone era un ottimo clown, premiato con la medaglia d’argento dall’AGIS, come miglior artista circense.

Da allora in poi i fratelli Ardizzone si sono associati a vari circhi : il Circo Riva, il Circo Pellegrini, il Circo Vassallo, ecc.

Nel 1986 il vento rase al suolo il tendone del Circo Ardisson, obbligando i fratelli Ardizzone a lavorare come artisti presso altri circhi tra cui il Circo Martini, il Circo Paride Orfei (Larible), il circo dei fratelli D’Amico e diversi altri; nel frattempo veniva fatto costruire un nuovo chapiteau.

Nell’88 la famiglia riapre il Circo Ardisson. Nel 1999 muore Giovanni Ardizzone.

Nell’aprile del 2000 a Scampitella il Circo Ardisson subisce una pesante aggressione da parte da una banda giovanile del paese, che condiziona fortemente l’attività della famiglia.

Ultimamente il Circo Ardisson era gestito dai fratelli Luigi, Rita (con il marito Roberto Biasini), Fernando (con la moglie Anna Amedeo e il figlio Giovanni), Vittorio (con la moglie Gladis Bellia e i figli Manuel, Eric e Victoria) e Franco Ardizzone (con la moglie Pina Fucci e i figli Annarita e Massimo) con le rispettive famiglie.

L’ultimo spettacolo presentato prevedeva i seguenti numeri: parodia degli spaghetti (Rita Ardizzone e Roberto Biasini), mezzaluna (Gledis Bellia), rola rola (Manuel), bolas (Eric e Manuel), Vittoria e Annarita (hoola hop), triangolo aereo (Anna Amedeo); lanciatore di coltelli (Franco e Pina), clown (Giovannino, Vittorio Ardizzone “Bondicchio”, Eric “Cirillino”), giocoliere (Franco),

Bilancia della morte (Gledis, Anna, Pina, Fernando), piccoli animali esotici (Manuel), animali vari (Franco).

Il Circo Ardisson ha chiuso nell’agosto 2001.

Dario Duranti
(tratto dalla rivista "Circhi IN CAMMINO")

LE FOTO DEGLI ESTERNI

I BIGLIETTI