|
La storia
del Cirque du Soleil
UN VIAGGIO FANTASTICO
La storia
comincia nel 1982, a Baie-Saint-Paul, nel Quebec, quando, in questo
paradiso di creatività in cui l’atmosfera rurale attrae numerosi
artisti, collezionisti d’arte e turisti, un gruppo di giovani artisti di
strada – trampolieri, giocolieri e mangiafuoco – si mischia ai passanti
con la sua allegria contagiosa. Si tratta dei membri del Club des Talons
Hauts (the High Heels Club – Il Club dei Tacchi Alti). Sulla scia della
risposta entusiasta da parte del pubblico, questi artisti progettano di
organizzare un festival di numeri di intrattenimento, il Fête Foraine de
Baie-Saint-Paul, dal quale sarebbe in seguito nato Cirque du Soleil.
1984
Grazie al sostegno del Governo del Quebec, Cirque du Soleil nasce come
parte del programma delle celebrazioni per il 450° anniversario dello
sbarco di Jacques Cartier in Canada. Cirque si basa su di un concetto
totalmente nuovo: la straordinaria ed al contempo drammatica fusione tra
arte circense e spettacoli di strada, sottolineata da strepitosi e
stravaganti costumi, illuminata da una magia di luci ed accompagnata da
una musica originale. Caratterizzato dalla totale assenza di animali,
sin dall’inizio Cirque mostra tutta la sua unicità e diversità rispetto
agli altri spettacoli circensi. Cirque debutta nella piccola cittadina
di Gaspé, nel Quebec e da lì si sposta poi in altre dieci città della
provincia. Il primo tendone giallo e blu di Cirque du Soleil (Grand
Chapiteau) ha una capienza di 800 posti.
1985
Dopo Montreal, Sherbrooke e Quebec City, Cirque du Soleil lascia per la
pirma volta la propria provincia, per una tournée nel vicino Ontario,
esibendosi ad Ottawa, Toronto ed alle Cascate del Niagara.
1986
Cirque du Soleil porta lo spettacolo
La Magie
Continue
in altre otto città del Canada, inclusa Vancouver, dove si esibisce
numerose volte al Festival per Bambini ed all’Expo 86. Cirque si fa
conoscere anche sulla scena internazionale, grazie ai numerosi premi e
riconoscimenti ottenuti nel corso di festival e competizioni in tutto il
mondo. Man mano che cresce l’interesse intorno a Cirque, cresce anche la
capienza del Grand Chapiteau, arrivando a 1.500 posti.
1987
Cirque du Soleil visita, per la prima volta, i vicini Stati Uniti. Dopo
l’enorme successo ottenuto in cinque città del Quebec, We Reinvent
the Circus viene rappresentato al Los Angeles Festival e,
successivamente, a San Diego e a Santa Monica. Grazie all’entusiasmante
risposta del pubblico californiano, Cirque du Soleil raggiunge un
immediato successo.
1988
We Reinvent the Circus continua la sua tournée in Nord America,
dopo una breve apparizione alle Olimpiadi Invernali di Calgary.
Successivamente, va in scena a San Francisco, New York e Washington,
esibendosi poi, per diverse settimane, a Toronto, incantandone tutto il
pubblico. Ovunque vada, il risultato è sempre lo stesso: biglietti
esauriti al botteghino e commenti entusiasti della critica.
1989
Alla tournee dello spettacolo We Reinvent the Circus vengono
aggiunte le date di Miami, Chicago e Phoenix.
1990
Montreal viene scelta per la Prima mondiale di una nuovissima produzione
di Cirque, Nouvelle Expérience, ospitata sotto il nuovo Grand
Chapiteau da 2500 posti. Successivamente, lo spettacolo inizia una lunga
tournee in California. Con questa nuova produzione, Cirque du Soleil
batte tutti i record precedenti di vendita di biglietti e decide di
lanciarsi alla conquista dell’Europa, portando lo spettacolo We
Reinvent the Circus a Londra e Parigi. L’avventura oltre oceano è
appena iniziata.
1991
Nouvelle
Expérience
continua la sua tournee in Nord America, facendo tappa, per la pirma
volta, ad Atlanta . Alla fine di una lunghissima tournée durata 19 mesi,
che ha girato il Canada e gli Stati Uniti, in totale saranno 1,3 milioni
gli spettatori entusiasti che avranno visto lo spettacolo.
1992
Cirque du Soleil attraversa il Pacifico e si fa conoscere nella Terra
del Sol Levante con lo spettacolo Fascination, un collage dei
numeri migliori tratti dagli spettacoli precedenti, che debutta a Tokyo,
toccando successivamente altre sette città, per un totale di 118
rappresentazioni in quattro mesi. Nel frattempo, in Europa, Cirque du
Soleil unisce le proprie forze al Circo svizzero Knie, portando in scena
uno spettacolo che tocca oltre 60 città in tutto il Paese. In Nord
Ameica, il 1992 vede il debutto di Cirque du Soleil a Las Vegas con lo
spettacolo Nouvelle Expérience, la prima delle rappresentazioni
che proseguiranno per un anno, allestite sotto il Grand Chapiteau
ospitato all’interno del Mirage Hotel. Con già all’attivo numerose
produzioni, Cirque du Soleil aggiunge un’altra pietra miliare al proprio
repertorio: Saltimbanco. Dopo la Prima a Montreal, lo spettacolo
inizia una lunga tournee in Nord America.
1993
Dopo il successo di Nouvelle Expérience a Las Vegas, Cirque du
Soleil si sposta in un teatro appositamente progettato, sulla base di
specifiche tecniche stabilite da CDS stesso, e costruito presso il nuovo
Treasure Island Hotel. Viene firmato un contratto della durata di 10
anni con la Mirage Resorts per lo spettacolo Mystère, una
produzione colossale che ben si adatta alla capitale dello show
business. Saltimbanco termina la sua tournée in Nord America,
durata 19 mesi e che ha toccato una dozzina di città, ricevendo le
ovazioni di 1,4 milioni di spettatori.
1994
Saltimbanco inizia una tournee di sei mesi a Tokyo, grazie alla
quale riscuote molta attenzione ed interesse da parte di pubblico e
media. Questo stesso anno, Cirque du Soleil festeggia il suo X
anniversario con un’altra produzione, Alegría. Fedele alla
propria tradizione, il tour che lo porterà per due anni in giro per il
Nord America, debutta a Montreal. Nello stesso periodo, a Las Vegas,
Mystère continua a suscitare scalpore, mentre Saltimbanco
ritorna a Montreal per alcune date.
1995
Mentre Alegría prosegue la sua trionfale tournée in Nord
America, Cirque du Soleil, dietro richiesta del Governo canadese, crea
uno spettacolo per il summit del G7 ad Halifax, in Nuova Scozia.
Inoltre, sempre in questo stesso anno, Saltimbanco si lancia alla
conquista dell’Europa. Lo spettacolare Grand Chapiteau, tutto
completamente bianco, con una capienza di 2.500 posti, fa la sua prima
tappa ad Amsterdam, seguita da Monaco, Berlino, Düsseldorf, e Vienna.
Amsterdam viene scelta come sede per il Quartier Generale europeo di
Cirque du Soleil.
1996
In aprile, Cirque lancia, a Montreal, Quidam. Dopo le date
di questa città, lo spettacolo inizia la tournée che lo porterà per tre
anni in Nord America. Nel frattempo, Saltimbanco continua la sua
tournée europea, con le date di Londra, Amburgo, Stoccarda, Anversa,
Zurigo e Francoforte, mentre Alegría inizia una tournée di
alcuni mesi in Giappone.
1997
Quidam continua a catturare i cuori degli spettatori in tutto il
Nord America, aggiungendo altre due tappe al tour: Denver e Houston.
Dall’altro lato dell’Atlantico, alla Royal Albert Hall di Londra, cala
il sipario sullo spettacolo Saltimbanco, segnando la fine della
tournée europea durata due anni. Alcune settimane più tardi, Cirque dà
inizio al tour europeo di Alegría. Ma l’avventura di
Cirque du Soleil non finisce qui. Il 1997 inizia con l’inaugurazione del
nuovissimo Quartier Generale internazionale di Montreal, lo Studio, dove
tutti gli spettacoli di Cirque vengono creati e prodotti.
1998
Mentre Alegría continua il suo viaggio in Europa,
Quidam finisce la sua tournée in Nord America, che include, per la
prima volta nella storia di Cirque du Soleil, una tappa a Dallas. Nel
corso di questa tournée durata tre anni, il Grand Chapiteau blue e
giallo ha ospitato quasi 1.000 repliche. In totale oltre 2,5 milioni di
persone hanno applaudito in Nord America lo spettacolo. Inoltre,
nell’ottobre di questo stesso anno, va in scena il secondo spettacolo
stabile di Cirque du Soleil, “O”, ospitato in un nuovissimo teatro
presso il Bellagio di Las Vegas. Si tratta del primo spettacolo
acquatico di Cirque. Nel dicembre dello stesso anno, Cirque
inaugura un’altra produzione stabile, La Nouba, al Walt Disney
World Resort vicino ad Orlando, Florida. Cirque du Soleil mette
nuovamente in scena Saltimbanco ad Ottawa per alcune settimane,
prima dell’inizio della tournée della durata prevista di tre anni, che
porterà lo spettacolo in Asia e nel Pacifico.
1999
Saltimbanco
arriva in
Asia e nel Pacifico e, a Sydney, inizia una tournée che lo porterà per
tre anni in giro per la regione. A marzo, Quidam dà l’avvio ad
Amsterdam, alla tournée che lo porterà, per tre anni, in giro per
l’Europa. Inoltre, Cirque du Soleil lancia, a Montreal, la tournée in
Nord America della sua ultima produzione, lo spettacolo Dralion.
Come se non bastasse, la Divisione Multimediale di Cirque, “Cirque du
Soleil Images”, lancia il primo film del CDS, “Alegria”, ispirato
allo spettacolo di cui porta il titolo. Il suo team dinamico produce
inoltre “Cirque du Soleil Presents Quidam”, una versione
televisiva straordinaria dello spettacolo, che sarà trasmessa dalle
televisioni di tutto il mondo.
2000
Per la gioia dei cinefili, esce in prima mondiale nelle sale della IMAX,
il primo film di Cirque du Soleil in large-format, intitolato “Journey
of Man” (Passages in francese), distribuito dalla Sony
Pictures Classics.
2001
Ad Auckland, in Nuova Zelanda, Alegría inizia la tournée
che lo porterà in Asia e nel Pacifico. Cirque du Soleil continua a
crescere, inaugurando un ampliamento del suo Quartier Generale
internazionale di Montreal con uno spazio di mq 15.000. Il pubblico di
quattro continenti continua ad applaudire i tre spettacoli stabili di
Cirque du Soleil (La Nouba, Mystère, ed “O”) e le quattro
produzioni itineranti (Quidam, Saltimbanco, Alegría
e Dralion). I film di Cirque du Soleil Images, la versione
televisiva dello spettacolo Alegría e lo special “Cirque
du Soleil Presents Alegría, vengono trasmessi in autunno.
2002
In aprile, un quinto spettacolo itinerante si aggiunge ai sette
spettacoli in tournée. Varekai debutta a Montreal, dando inizio
ad una tournée in Nord America. Quidam e Alegría
(in questo stesso anno, Cirque du Soleil sbarca, con questo spettacolo,
per la prima volta in Messico) arrivano in Nord America e Dralion
continua la sua tournée negli Stati Uniti. Il sito di Cirque du Soleil
viene totalmente rinnovato, dando ai navigatori di Internet la
possibilità di ampliare la conoscenza di questo universo. Il nuovo sito
riceve diversi premi. La divisione Multimediale di Cirque, Cirque du
Soleil Images, produce la sua prima serie televisiva, “Cirque du Soleil
Fire Within,” per il mercato televisivo canadese e statunitense e “Cirque
du Soleil Presents Alegría”, uno spettacolo di alta qualità
destinato alle televisioni di tutto il mondo.
2003
Quidam prolunga di un anno il tour in Giappone. Altri due
spettacoli stabili vengono creati per il pubblico di Las Vegas.
Zumanity vede la luce in agosto. L’ultimissimo nato è uno spettacolo
destinato esclusivamente ad un pubblico adulto e va in scena stabilmente
al New York-New York Hotel & Casino di Las Vegas. La registrazione di
una nuova serie televisiva – la prima ad essere prodotta interamente da
Cirque du Soleil Images— viene terminata alla fine dell’estate. Questa
serie TV unica, per tutta la famiglia, racchiude numeri acrobatici nella
cornice di una sit-com. La serie è destinata al mercato televisivo
internazionale, incluso il Canada e gli Stati Uniti.
2004
Cirque du Soleil celebra il suo XX anniversario. Per l’occasione
vengono organizzati una serie di eventi, tra i quali, il lancio di un
libro dal titolo “20 Years Under the Sun”, in cui viene
raccontata, passo passo, l’incredibile storia di Cirque du Soleil. In
questo stesso anno, Cirque entra nel Guinnes dei Primati per il record
del numero di trampolieri (544) presenti nello stesso luogo allo stesso
tempo. In autunno, Cirque du Soleil lancia un nuovo spettacolo stabile,
KÀ, all’MGM Grand di Las Vegas, e lavora alla produzione di due nuovi
spettacoli: uno itinerante il cui debutto sarebbe poi avvenuto
nell’aprile 2005 ed uno stabile ispirato alla musica dei Beatles, il
cui debutto è previsto per il 2006 al Mirage di Las Vegas.
La storia
del successo internazionale di Cirque du Soleil è innanzitutto la storia
di un legame straordinario tra i suoi artisti e gli spettatori di tutto
il mondo. Infatti, a ben guardare, sono proprio gli spettatori che
accendono la passione creativa di Cirque du Soleil.
|