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I NUMERI DI ALEGRÍA

 

Il Trapezio Sincronizzato / Il Trapezio  Solo

Giovani ed audaci, le due graziose trapeziste volteggiano eteree nell’aria. La loro danza aerea cattura l’energia in ogni  soffio di vita nella simmetria dei loro movimenti. Sospese ognuna sul proprio trapezio, le due figure eseguono evoluzioni di incredibile armonia e bellezza che tolgono letteralmente il fiato. Con questi strabilianti esercizi le due artiste sfidano le leggi di gravità, compiendo straordinari volteggi ed acrobazie, in un crescendo di bravura.

 

Power Track

Il gruppo del Bronx è costituito da giovani duri, la generazione del futuro. Da soli o in gruppo, le loro evoluzioni acrobatiche sul Fast Track rappresentano la misura del loro potere. Sono forti, vigorosi ma allo stesso tempo sensuali ed aggraziati. Rappresentano contemporaneamente l’imposizione della forza e la celebrazione della giovinezza. Con i corpi fasciati in scintillanti costumi, intessuti di fili d’oro, questo etereo gruppo di artisti si libra in aria eseguendo una coreografia di sincronismo e diacronia in cui esercizi ginnici ed acrobazie ad alto contenuto energetico si alternano, raggiungendo altezze impressionanti e velocità da cardiopalma su di un sistema di trampolini sovrapposti dalla forma allungata che compare sul palco quasi per magia.

 

I Coltelli di Fuoco

Tribale ed al contempo carica di magia, questa autentica danza rituale viene eseguita al ritmo pulsante di tamburi congolesi da un artista che fa volteggiare intorno al proprio corpo, dai piedi, ai palmi delle mani e fino alla bocca, coltelli simili a clave avvolti da lingue di fuoco, in una seducente quanto pericolosa danza.

 

La Giocoliera

Fasciata nel suo costume giallo, cosparso di delicati accenni di broccato, sulla testa ciuffetti di riccioli biondi, entra in scena questa creatura leggiadra e di una indicibile bellezza, la personificazione della giovinezza. Questa incantevole creatura esegue un numero che è insieme una fusione di esercizi “rubati” alla ginnastica ritmica, contorsionismi, evoluzioni da giocoliere ed aggraziati passi di danza. Con l’aiuto di cerchi d’argento e coloratissimi nastri di seta, danza e volteggia sul palco al ritmo della musica.

 

Le Pertiche

Romantico ed elegante al tempo stesso, questo numero viene eseguito da un giovane artista ucraino che, con la sua incredibile forza e la sua immensa bravura, esegue, in una sorta di balletto inframezzato da numeri di contorsionismo, una serie di figure in lento movimento, rimanendo sospeso a delle canne di diverse altezze, la più alta delle quali si trova ad 1,90 mt da terra. Questo numero che possiamo anche definire “una danza sulle canne” racchiude tutta l’energia del moto rotatorio.

 

L’Uomo Volante

Questo virtuoso delle acrobazie sfida la forza di gravità e qualsiasi logica con il suo numero di forza e grazia che combina insieme l’elasticità del bungee con la potenza degli anelli, volteggiando nell’aria ed eseguendo acrobatiche evoluzioni. Questo emozionante numero è un mix di abilità, agilità e forza. Il fisico scolpito di questo bravissimo artista è imponente pur nella sua grazia e delicatezza.

 

La Barra Russa

Gli Angeli Bianchi sono i guardiani di Alegría. Agili, fiduciosi ed audaci allo stesso tempo, con tutta la loro grazia , sono i giovani di domani. Il loro portamento è regale; le loro braccia – simili ad ali – sono sempre elegantemente accostate ai loro corpi. Vestiti interamente di bianco su cui risalta una pettorina intessuta d’oro, con i nasi dipinti di rosso, questi Angeli si sostengono l’un l’altro a turno, volteggiando ed esibendosi in acrobazie aeree. Questi incredibili acrobati volanti si lanciano in aria dalle barre singole, doppie o triple appoggiate sulle spalle dei possenti porteur. Questo numero richiede un altissimo livello di concentrazione e di fiducia reciproca tra gli acrobati.

 

Le Contorsioniste

Queste creature simili ad uccelli, con i corpi fasciati in elaborate tute con disegni blu, rappresentano la perfezione della forma femminile. Il linguaggio dei loro corpi ed i loro movimenti agili e sinuosi sono l’essenza della giovinezza e della purezza. Queste artiste giovani, pur vantando un’enorme esperienza, fanno rivivere la raffinata arte mongola del contorsionismo, esibendosi in dimostrazioni di incredibile flessibilità ed equilibrio e dall’enorme forza immaginativa, eseguite su di un piano in continua rotazione. I loro movimenti fluidi, che scivolano in straordinarie forme scolpite, sono dei capolavori di bravura.

 

Le Sbarre Aeree

I sogni prendono il volo, generati dalle speranze del nuovo millennio. Il movimento oscillante del trapezio sottolinea l’incessante trascorrere del tempo. I benefici superano ogni rischio e l’avventura è il premio finale. Tre sbarre aeree collocate ad oltre 12 metri di altezza rappresentano il “parco dei divertimenti” di audaci acrobati che volano lanciandosi dalle braccia di possenti porteur, che dondolano a testa in giù agganciati con le ginocchia al trapezio . Questo numero sensazionale, eseguito da acrobati russi, culmina in un tuffo nel vuoto a sfidare la morte, per atterrare, in un gesto liberatorio, sulla rete sottostante.

 

PERSONAGGI

 

Fleur

Fleur, la nostra guida nel mondo di Alegría, è del tutto inaffidabile, sconclusionato ed imprevedibile. Con il suo scettro di luce cammina pavoneggiandosi sul palco, sbeffeggiando le pretese dei Vecchi Uccelli Nostalgici che gli svolazzano intorno. Può sembrare  un burlone, ma il beccuto e gobbo Fleur è geloso, meschino ed arrabbiato. E’ ripugnante nell’animo, ma elegante nell’aspetto vestito con una livrea di velluto rosso da cocchiere, un cappello nero a larghe tese ed un panciotto ornato di pietre preziose che a stento copre il suo grottesco ventre enorme.

 

I Vecchi Uccelli Nostalgici

I Vecchi Uccelli Nostalgici guardano il mondo come se fossero ancora giovani e belli, e avessero in mano le chiavi del futuro. Passano ed ammirano le proprie immagini riflesse in cornici senza specchi, ma sono solo gusci vuoti, ombre di quelli che erano e non sono più. Sono la vecchia aristocrazia, così pieni della loro bellezza e del loro potere. Ma, in realtà, sono brutti, storti, deformi. Indossano cappelli fantasiosi e si nascondono dietro i loro sgargianti costumi nei toni della malva, del verde e dell’oro ornati di nastri, gioielli e ricami.

I Clown

I clown sono testimoni del trascorrere dei secoli, sono i commentatori “sociali” di Alegría. Riflettono lo spirito eterno dell’umanità. Sono realisti, concreti; raccontano storie comuni, di tutti i giorni, in cui tutti sono eroi, in cui tutti possono innamorarsi e soffrire. Sono dei visionari – filosofi dell’assurdo. Dolci, gentili, comici, hanno l’animo candido dei bambini e trasformano il mondo in un circo.

Tamir

Sempre disponibile, pronto ad aiutare. Tamir è un essere magico, fatato che appare ogni volta che serve per poi scomparire improvvisamente non appena ha portato a termine il suo compito. Vestito con un soprabito stravagante color oro, pantaloni bianchi trapuntati ed una bombetta in testa, il suo sorriso aperto ed i suoi occhi vivi sono una finestra sul suo animo generoso.

Le Ninfe

Queste giovani ed eteree creature sono una visione contemplativa. La loro esuberanza è contagiosa e la loro danza ammaliatrice riesce a sciogliere anche i cuori più duri. Queste gentili creature emanano sensualità e grazia mentre scivolano eteree sul palco.

 

Le Musiche

Le musiche di René Dupéré piene di brio e allo stesso tempo cariche di pathos spaziano dal jazz, al pop, al tango fino alla musica klezmer, evocando la passione e l’intensità dei menestrelli che girovagavano di città in città raccontando storie e leggende, grazie all’uso sapiente di strumenti acustici ed a percussione, tra i quali la fisarmonica, il sassofono, le tastiere e la chitarra. I testi riescono a rendere la roca e genuina voce della strada. La musica di Alegría è quella che ha ottenuto il successo maggiore tra tutte le produzioni del Cirque du Soleil. La colonna sonora è stata due volte disco di platino in Canada ed è rimasta per ben 55 settimane nella classifica “Word Music” di Billboard. Il brano che prende il nome dalla spettacolo, Alegría, ha ricevuto una nomination ai Grammy Award nel 1996 nella categoria “Miglior Arrangiamento Strumentale Accompagnato da Vocalist”.

La Cantante Bianca

La Cantante Bianca è la narratrice, la cantastorie che racconta in musica tutto ciò che vede attorno a lei. Canta la malinconia e la disperazione, la gioia e la felicità. Nel suo abito candido, elegante, costituito da un corsetto ed una sorta di intelaiatura adorna di perle e gioielli, sotto la quale si intravvede una lunga e fluente crinolina, con indosso lunghi guanti bianchi, si muove come una bambolina di porcellana in uno scrigno prezioso.

La Cantante Nera

La Cantante Nera è l’alter ego della Cantante Bianca. Anche lei interpreta con la musica le atmosfere di Alegría, ma la sua voce denota malvagità. Fasciata nel suo elegante vestito nero, speculare a quello della Cantante Bianca, nasconde nel profondo del proprio cuore un mondo di segreti.

 
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