BRESCIA /
Con una grande festa di strada si apre oggi la rassegna di arti circensi
contemporanee
Le
meraviglie dei nuovi circhi
Per 15
giorni in scena le migliori compagnie europee di clownerie e teatrodanza
Non aspettatevi tigri ed elefanti, e neanche le grandi famiglie «storiche»,
gli Orfei, i Togni o i Medini. Il circo contemporaneo è un’altra cosa
e, seppure con qualche manciata d’anni di ritardo, comincia ad avere
una sua visibilità anche in Italia. A parte certe occasioni
estemporanee, che già danno la misura di un fenomeno ormai à la page,
la situazione più strutturata è senza dubbio la Festa Internazionale
del Circo Contemporaneo, che si apre oggi a Brescia con una grande festa
animata lungo le strade del centro storico, a cui partecipano la
Compagnia Transe Express Circus, nonché artisti e giocolieri di strada
provenienti da tutta Europa. Poi la kermesse si scatenerà nella sua
multiforme natura fino al 15 luglio, sotto la direzione artistica di
Gigi Cristoforetti. Negli chapiteau delle compagnie montati al Parco
Castelli, ribattezzato per l’occasione «Parco dei Circhi», ma anche
lungo le strade delle città, al Castello e al Teatro Sociale, sono
oltre quaranta gli spettacoli proposti, a cui si aggiungono convegni,
laboratori e incontri con gli artisti. Il Nuovo Circo (questo è il nome
con cui viene comunemente definito) è un genere spettacolare già
affermato all’estero, soprattutto in area francofona, almeno da un
paio di decenni. Visionario, elegante, festoso, si potrebbe definire,
con qualche schematica semplificazione, un circo senza animali feroci,
che mutua dalla tradizione clownerie e giocoleria, contaminandoli con la
danza contemporanea e con il teatro di strada, senza rinunciare a una
pluralità di altre influenze attinte dai movimenti artistici e musicali
più recenti. Ecco allora i ritmi folli e la trascinante forza visiva de
«La Tribu iOta», spettacolo prodotto dal Centre National des Arts du
Cirque di Chalons nella «mise en piste» di Francesca Lattuada (da
domani al 5 luglio, al Parco dei Circhi); la performance di Ivan Roy,
giocoliere, narratore, equilibrista del Quebec, che presenta la versione
italiana del suo «Encore plus de moins que de plus dedans», lungo le
strade e le piazze della città (da domani all’11 luglio). Ancora, la
giocoleria «danzante» di «IxBE», di Armo/Compagnie Jerome Thomas
(dal 6 all’8 luglio, Parco dei Circhi) oppure quella con musica antica
di «Le Chant des balles» della compagnia omonima (dal 12 al 15 luglio)
fino al cabaret circense della Compagnie Gosh in «Pelahueso» ( nel
la foto) , dal 12 al 15 luglio, Parco dei Circhi. Assolutamente da
vedere sono infine «Ombra di luna» di Arcipelago Circo Teatro
(dall’8 all’11 luglio, Castello di Brescia), prima produzione
italiana di Nuovo Circo, che coinvolge la rassegna bresciana e La
Biennale di Venezia, incentrata sull’epopea di Gilgamesh, e la
performance del grande clown David Larible in «Recital» (9 e 10
luglio, Teatro Sociale).
Festa Internazionale del Circo Contemporaneo, Brescia, inaugurazione
oggi a ingresso libero: ore 19.30 in piazza Duomo e ore 22.30 piazza
della Loggia (Compagnie Transe Express Circus). Fino al 15 luglio, al
Parco dei Circhi, al Castello e al Teatro sociale, biglietti da 5 a 20
mila lire, tel. 030.46.499