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Grande successo al 28° Festival di
Montecarlo per il circo italiano e per l'Accademia
del circo, che, proprio quest'anno in cui ha
sospeso i corsi in attesa del trasferimento a
Verona, vede premiati con il primo premio, il
clown d'oro, due ex allievi, diplomati tre anni
fa. E per la prima volta nei 28 anni della più
prestigiosa manifestazione circense del mondo, che
ha aperto i battenti il 15 gennaio a Fontvieille,
sono stati tre numeri italiani a piazzarsi ai
primi tre posti. Si tratta dei fratelli Maycol
e Guido Errani che si sono aggiudicati il
clown d'oro con un numero di acrobazia (icariani),
di Stefano Nones Orfei (figlio di Moira e
Walter Nones) con un applauditissimo numero di
tigri (clown d'argento) e del ventriloquo
Willer Nicolodi che ha ottenuto il bronzo. «È
un risultato che non si era mai verificato prima»,
dice Egidio Palmiri, presidente dell'Ente
nazionale circhi, che ha avuto anche la
responsabilità di far parte della giuria del
festival. «Nella storia di Montecarlo l'Italia è
la prima nazione a salire sui tre gradini del
podio in una stessa edizione. È il riconoscimento
che premia la qualità degli artisti italiani e la
nostra gloriosa tradizione». Il presidente Palmiri
fa riferimento ai tanti «maestri» del circo
italiano ma anche a quella «palestra» di talenti
che è stata l'Accademia del circo dalla quale sono
usciti non solo i fratelli Errani, ma altri
allievi premiati nelle passate edizioni del
festival monegasco.
«Con i suoi 15 anni di vita l'Accademia del circo
costituisce un patrimonio di esperienza e
professionalità che il nostro Paese non si può
permettere di lasciar cadere», aggiunge Palmiri,
che dell'Accademia è stato fondatore e direttore.
«La momentanea chiusura di questa realtà è stata
legata alla necessità di reperire una sede meno
decentrata rispetto a quella di Cesenatico. Ma
adesso le nostre speranze sono legate alla
possibilità di riaprire a Verona, dove da due mesi
si è già trasferita la sede dell'Ente nazionale
circhi».
Daniela B. Adami |