VIRTUOSISMI
Fotografia e circo due passioni che si sono combinate creando una forte motivazione che mi ha portato a girovagare per i circhi italiani per fotografare gli spettacoli, consentendomi anche di conoscere la vita, la storia, la cultura di un mondo che, nonostante levolversi del tempo, continua a rappresentare uno spettacolo popolare che suscita, ovunque, fortissima attrazione tra adulti e bambini. Ed ecco allora che un saltatore, un trapezista, un contorsionista, un addestratore, un clown e tanti altri divengono soggetti delle immagini che fissano agilità e forza, comicità e tensione, abilità e pericolo. E il rendere verosimilmente possibile lincredibile che suscita apprensione, tensione, emozione, stupore e riso nei grandi e nei bambini. Un mondo affascinante di artisti che si differenziano da tutti gli altri; il circo è contemporaneamente palcoscenico e casa, tra "tendone" e "carovana" non cè scollamento sono due spazi dello stesso ambiente dove si vive, si lavora, ci si muove, dove ognuno ha un compito ed un ruolo preciso e funzionale allintero sistema, dove si intrecciano tradizione ed innovazione; tutto ciò, per un fotografo, rappresenta una inesauribile miniera di stimoli. La grande bravura ed abilità degli artisti ti coinvolge, ti trascina e ti costringe ad uno scatto dietro laltro, con la tensione di riuscire a fissare il momento "magico" dellesercizio, ma la rapidità e limprevedibilità delle evoluzioni ti ripropongono ad ogni scatto lo stesso stimolo e il dubbio che forse da un altra angolatura lespressività poteva essere meglio colta. Un anziano clown, Romualdo Simili, affiancandomi mi ha detto"... per fotografare il circo bisogna prima vederlo, poi capirlo, quindi fotografarlo ...". Aveva ragione. E infatti unesigenza fondamentale vedere più volte lo spettacolo, partecipare allemotività che suscita, entrare nello spirito del "numero", capire la successione degli eventi, cogliere listante di maggior tensione, sforzo, abilità, soddisfazione dellartista. La luce dei riflettori che cambia continuamente di colore, di intensità, di direzione, che mette meglio in evidenza, con marcati contrasti, lartista e la sua azione. ha reso più difficile, ma anche più efficace la fotografia in bianco e nero e le differenti sfumature di grigio, raggiungendo spesso lisolamento del soggetto e rafforzando il fascino dellimmaginario che la fotografia acquista. Dopo aver visto i primi fotogrammi, si è rafforzata la consapevolezza che ogni fotografia doveva racchiudere lemotività e la complessità del "numero", fissando in un istante levolversi dello stesso. Per questo ho lavorato ricercando ad ogni scatto una equilibrata combinazione fra movimento, gestualità, sforzo fisico, espressione artistica, con lintento di trasmettere allosservatore delle mie fotografie quella emotività che possa virtualmente collocarlo accanto allo spettatore reale. Spero che da questa selezione di immagini (tra le diecimila raccolte) si possa cogliere lo straordinario virtuosismo degli artisti e il fascino dello spettacolo del circo.
Sanio Panfili
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