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A Bergamo un ramo della famiglia Medini
Il numero di nonno Mario a Broadway con Fred Astaire

In principio era Bruno, Bruno Medini, classe 1858, marchigiano. Poi sbocciarono i diversi rami, fra cui quello bergamasco, che fu tra i più fecondi. Il ramo bergamasco dei Medini si identifica in Leopoldo che a fine Ottocento in piazza a Bergamo incontra Chiara Zanetti, pure acrobata. Da Leopoldo e Chiara nacquero ben undici piccoli Medini. Fra questi Bruno Medini a cui papà Leopoldo insegnò il celebre numero delle scale, e Flora Medini, affascinante donna che dal circo passò al cabaret e fu la soubrette di Rascel, Bramieri, Macario. I Medini avevano casa in via Rovelli e, nonostante i numerosi spostamenti, non se ne andarono mai da Bergamo. Racconta Emilio Medini, 80 anni, ultimo figlio di Leopoldo e Chiara, fratello di Bruno, di Flora e degli altri otto Medini: «Leopoldo era un gran saltatore, ottimo clown. Bruno, mio fratello, imparò bene il mestiere, divenne bravissimo sulle scale strette, quelle più difficili che per tenerle in equilibrio devi continuare a spostarti di pochi millimetri. Dopo la Prima guerra mondiale Mario andò negli Stati Uniti con la sorella Dirce. Restarono per molti anni. Mario andò in scena diverse volte a Broadway con Fred Astaire e mentre lui ballava Mario stava in cima alla sua scala, in equilibrio, suonando il violino. Morì nel 1940 e lo sostituì nostro fratello Renato. Nel 1946 andarono in tournée con il famoso circo Barnum, nel 1948 Renato tornò in Italia e gestì il circo Medrano così fu nostro fratello Bruno a sostituirlo sulle scale. Si esibiva con le nostre sorelle Bruna e Iolanda, ma nel 1960, nel teatro Smeraldo di Milano, Jolanda ebbe un brutto incidente, cadde dalla scala e si ruppe il bacino». Anche Emilio Medini fece un'esperienza come artista del circo: «Ho fatto anch'io le scale, per pochi anni, dopo la Seconda guerra mondiale. Ma poi lasciai, mi sposai, divenni uno dei "fermi". Ho fatto diversi lavori, mia moglie aveva un negozio, è stata una buona vita. Mia sorella Iolanda c'è ancora, ha novantuno anni, abita in via San Bernardino. Flora invece è morta pochi anni fa». Gli ultimi Medini bergamaschi a scendere nell'arena del circo sono stati i figli di Bruno, Pino e Gabriele che hanno lavorato come acrobati fantasisti comici ancora negli Anni Novanta, alternando le esibizioni all'impegno di organizzatori. Dice Mario Medini, quarantasei anni, agente immobiliare: «La nostra generazione si è allontanata dal circo, ma certi ricordi, certi racconti non si possono dimenticare. Questa sera andrò al circo a incontrare questo altro ramo della nostra grande famiglia».
P. A.
 
(da "L'Eco di Bergamo" del 4/02/2005)

 

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