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Si svolgerà a Roma
dal 20 al 30 aprile sotto allo chapiteau della famiglia Errani
l’edizione 2004 di “Circo Massimo”, manifestazione che a 5 anni dalla
sua creazione e dopo due edizioni registrate in Svezia a Karlskorona, torna
nella Capitale, ove vide la luce attraverso la collaborazione fra
la società di produzione Finzioni e la RAI,
con la direzione artistica di Alessandro Serena.
La peculiarità di
Circo Massimo è quella di mettere insieme 4 serate a tema di alto
livello artistico cui prendono parte artisti fama internazionale e che
successivamente saranno trasmesse (in varie versioni) sulle televisioni di
tutta Europa.
Il ritorno della
produzione sul suolo italiano coincide anche con una revisione nelle scelte
relative alla composizione del programma: se negli ultimi anni si era data
maggior enfasi a numeri aerei o a terra eseguiti da singoli e coppie e
limitando di fatto la presenza di animali prevalentemente a cavalli, cani e
cammelli (anche per via delle restrittive leggi svedesi sull’utilizzo degli
animali al circo) quest’anno si torna ad un modello di circo più classico
in cui hanno un ruolo dominante i numeri di animali (con grandi
felini, animali esotici ed elefanti) e le grandi troupe, elementi che
hanno caratterizzato anche l’ultima kermesse monegasca.
Inoltre la
produzione 2004 di Circo Massimo attingerà sia al bacino di artisti
orientale (con forte presenza di russi e cinesi), sia a quello continentale,
con una massiccia presenza di giovani italiani provenienti da circhi di
medie dimensioni (formati presso l’Accademia del Circo di Cesenatico),
ma già abituati ad esibirsi in contesti internazionali.
Scorrendo l’elenco
dei partecipanti (ancora parziale e suscettibile di
variazioni), si noterà come quest’anno ancor più delle edizioni precedenti
la produzione ha scelto un cast di alto profilo, che si fregia di
avere i trionfatori dell’ultimo festival di Monte Carlo (i
fratelli
Errani) e i vincitori di edizioni recenti quali la bascula della
Troupe Puzanovi e Anatoly Zalievsky con il suo numero di
verticali che ha completamente rinnovato questa disciplina contando
innumerevoli emuli e copie (più o meno riuscite) in tutta Europa.
In questo modo gli
spettatori di Circo Massimo avranno modo di vedere all’opera
tre Clown d’Oro e uno d’Argento, cosa non da
poco per il nostro paese in cui difficilmente questi artisti avrebbero
occasione di esibirsi.
Come sempre un
occhio di riguardo è prestato alla comicità: se nel
2000 protagonista indiscusso fu
il “Clown dei Clown” David Larible, e nel
2002 Fumagalli, quest’anno
non poteva mancare nella compagnia di Circo Massimo il grande Andrey
Jigalov (Argento a Monte Carlo), attualmente il comico più conteso del
panorama circense per la sua sagoma esilarante e il repertorio decisamente
originale e surreale.
Gli spettacoli
saranno, come consuetudine, presentati e condotti da Filippa Lagerback,
affiancata dalla spalla comica Marco Carolei, brillante clown che ha
alle spalle esperienze di diverso genere (dal circo alla strada, con
partecipazioni ai Festival di Budapest e Verona)
che renderà la conduzione più scoppiettante e varia. La
regia televisiva, invece, spetta come consuetudine a Paola Portone la
cui conoscenza dell'ambito circense maturata in questi anni, consente
un'oculata selezione di numeri coerenti con le esigenze del piccolo schermo.
La
manifestazione (che si svolgerà sotto allo chapiteau del Circo Errani,
attendato nel quartiere Talenti di Roma) è ad invito. Gli spettacoli sono
gratuiti e prossimamente saranno comunicate su queste pagine le modalità per
l'ottenimento dei suddetti inviti.
Dario Duranti |