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Acrobati, fantasisti, cavallerizzi, domatori e
pagliacci compongono il variegato e poetico mondo del circo, così
come, in particolare nella tradizione italiana, lo conosciamo,
L’affascinante spettacolo, che
coinvolge da decenni i bambini d’ogni generazione, è sapientemente
costruito alternando momenti di tensione, creati dai giochi d’abilità ed
audacia, con altri che generano sollievo grazie alla comicità ingenua ed
immediata che ha come protagonisti i pagliacci.
Un semplice tendone circolare, sorretto al
centro da un palo ed ecco fatto il circo che così si può trasferire di
città in città servendosi di carrozzoni, per molti mesi l’anno. Una
vita nomade per portare spettacolo, fantasia, professionalità grazie a
migliaia d’artisti e centinaia di circhi.
In
Emilia Romagna vi è una grande tradizione legata al circo anche perché
vi hanno trovato i natali famiglie e artisti che ne hanno fatto la
storia.
Soprattutto per queste ragioni i
Comuni di Bertinoro, Bondeno Compiano, Pieve di Cento, che ha
ideato e coordina l’iniziativa, oltre al Museo d’arte delle
Generazioni italiane del ‘900 G. Bargellini hanno ideato questo progetto
che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Emilia Romagna.
Prevista la realizzazione di una ricerca per mettere in
luce la presenza della cultura circense nel territorio dei comuni
aderenti all'iniziativa attraverso testimonianze, foto, filmati,
manifesti pubblicitari, documenti, ecc..
Sono previste diverse esposizioni, in genere
fotografiche, proiezioni di documentari e filmati, conferenze e attività
didattiche rivolte ai bambini.
La spina dorsale del lavoro che s’intende avviare potrà
arricchirsi strada facendo attraverso i contatti la cui lista ogni
giorno si allunga a dimostrazione del grande interesse e fascino che
ancora conserva il circo, sia esso di grandi o piccole dimensioni,
d’impostazione tradizionale o innovativa.
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